Il
Patronato ACLI svolge le proprie attività presso la sede centrale della Fondazione Regina Pacis a Chisinau in Str.
Sfatul Tarii 17/32 in Chisinau, ed è presente con un proprio referente anche
presso
l’Ufficio Consolare Italiano per le attività di informazione ed
assistenza ai
cittadini moldavi che intendono richiedere un visto di ingresso in
Italia.

Infatti le
ACLI, come già avviene in altri Stati e sempre in collaborazione con il
Ministero per gli Affari Esteri Italiano, saranno a disposizione per le
attività
di informazione ed assistenza nelle domande di Visto d’Ingresso per
l’Italia e
UE, per le modalità di accesso degli studenti moldavi all’Università in
Italia,
per le Informazioni in materia di soggiorno regolare in Italia e in Ue,
oltre a
quant’altro verrà richiesto.Il valore
del servizio, che sarà sempre e rigorosamente gratuito, è finalizzato,
cosi
come chiaramente delineato sia dal Patronato ACLI che dalla Fondazione
Regina
Pacis, all’assistenza dei moldavi che intendono recarsi legalmente in
Italia,
ai moldavi che avendo fatto rientro in Moldova avranno bisogno di
regolarizzare
le proprie posizioni, anche nei rapporti con i datori di lavoro o per la
situazione pensionistica, ai moldavi che in Italia incorreranno in
situazioni
di disagio e sfruttamento.
Tale accordo
rientra anche in una specifica e chiara richiesta fatta dal Ministro
degli
esteri moldavo
On.le Iurie Leanca, il quale ha
espressamente richiesto alla Fondazione Regina Pacis di attivare un
servizio di
protezione sociale per i moldavi in Italia che hanno bisogno di aiuto e
sostegno. Oggi tutto ciò è possibile grazie alla rete di contatti e
competenze
in Italia messa a disposizione dal Patronato ACLI. L’accordo, inoltre,
rientra
nei programmi dell’Ambasciata di Italia in Moldova. Obiettivo primario
dell’Ambasciatore
De Leo è stato sempre quello di allargare il raggio di informazione
nella
materia del rilascio dei visti e permettere un accesso ai servizi
consolari
rapido, concreto, legale, gratuito e lontano da ogni forma di
sfruttamento. A
tale progetto ha fin dall’inizio delle attività dell’Ambasciata italiana
collaborato la Fondazione Regina Pacis, per cui oggi il notevole ed
autorevole
supporto del Patronato ACLI renderà ancora più concreto e sostenibile il
percorso di legalità e servizio al popolo moldavo tenacemente voluto
dall’Ambasciatore Stefano De Leo.
Va anche
detto che la presenza del Patronato ACLI a supporto delle attività della
sede
Consolare italiana di Chisinau, come già avviene in Marocco, Albania ed
in
altri diciassette Stati, è stata ben valutata dal Ministero degli esteri
italiano.