HomeItalianoRomânaEnglishРусский La tua dignità è nelle tue mani. Custodiscila

archivio
cooperazione

La funzione degli organismi
di solidarietà in Moldavia.
Nostro intervento
al Consiglio d’Europa

testimonianze

Incontri e condivisione:
le vostre esperienze

Scrivici anche tu

vai all’home page

Ragazzi e ragazze di strada di Chisinau
Il miracolo della dignità ritrovata


La Casa di accoglienza per ragazzi e ragazze di strada della Fondazione Regina Pacis di Chisinau, gestita in collaborazione con le Suore Salesiane dei Sacri Cuori, continua le sue attività. Con sempre maggior dedizione da parte di tutti gli educatori e collaboratori, a disposizione dei ragazzi dalla mattina alla sera, il Centro continua a dare speranza a tutti quelli che formano questa grande e bella famiglia, compresi quanti, piccoli e grandi, ogni giorno si rivolgono alla Casa per le più diverse necessità.

I ragazzi seguono impegnative lezioni di lavorazione (pittura e scultura) del legno e apprendono anche a realizzare biglietti su pergamena. Il loro grande impegno suscita grande interesse e ammirazione da parte di tutti quelli che vengono a visitare la Casa di accoglienza. E continue sono le richieste di biglietti, il che incoraggia le ragazze a impegnarsi sempre più, a diventare responsabili di sé e a capire l’importanza del lavoro.

Le ragazze vengono seguite da suor Leodenira Fernandes, che organizza il loro lavoro e si ferma gran parte del tempo con loro, pur capaci di rimanere spesso da sole quando suor Leodenira si dedica alla formazione di ragazzi. Questi, diventati ormai padroni sia della pittura che della scultura sul legno, sono seguiti al mattino dalla signora Nadea, ottima insegnante, capace di attrarre l’attenzione di tutti con la varieta di tecniche di disegno e pittura che lei conosce. Prova tangibile degli ottimi risultati sono le uova di Pasqua completamente realizzate dai ragazzi: un’idea lanciata da don Cesare, che ha suscitato passione e interesse in tutti, scoprendo in questi ragazzi e ragazze dei veri artisti. L’esperienza proseguirà con la realizzazione di altri oggetti in legno.

Al pomeriggio, mentre le ragazze continuano a preparare biglietti augurali, i ragazzi seguono la lezione che li appassiona più di tutte: la lavorazione del legno. Imparano a tagliare, limare, raschiare, dare le più diverse forme al pezzo di legno loro assegnato, lungo, quadrato, piccolo o grande che sia. Con l’aiuto, non solo professionale ma davvero paterno del signor Anatole, insegnante, riescono a realizzare dei lavori straordinari, che nessuno a prima vista penserebbe fatti da ragazzi di strada. E in verità, questi ragazzi oggi non sono più «di strada», né abbandonati o senza famiglia: sono invece ragazzi che, certo, non hanno avuto la possibilità di crescere come gli altri, di andare a scuola e avere una vita normale, ma che oggi possono alzare la testa ed essere fieri di poter realizzare qualcosa con le loro mani. Sono ragazzi che, accolti dalla Fondazione Regina Pacis, possono guardare e amare la propria vita, apprezzandone il valore supremo della sua dignità.

Il legno, la carta: che miracolo! Il miracolo della ritrovata dignità di ragazzi e ragazze che, tolti dalla strada, scoprono ora la bellezza della loro vita.

(aprile 2005)


servizi

Ufficio legale
per moldavi

Sportello informativo
per gli immigrati

collabora

Invito alle aziende
Aiutaci ad aiutare

urgenti necessità

Generi alimentari