|
Pane donato ai poveri, forza di speranza
Presto un nostro forno a Chisinau
Nelle prossime settimane la Fondazione Regina Pacis potrà distribuire in Moldavia ai tanti poveri che ogni giorno vengono serviti, soprattutto anziani e bambini, pani e dolci autonomamente prodotti. Per tale meraviglioso risultato, è stata determinante anzitutto l’appassionante collaborazione di alcuni amici di Verona, cioè degli avvocati Stefano Antonaci, Simone Curi ed Emanuele Agnello, i quali, unitamente ad un gruppo di altri straordinari amici della stessa città, hanno dato vita, per sostenere questo ed altri progetti in Moldavia, alla Associazione Fidus Achates. Importante è stata anche la disponibilità della ditta Zanolli di Verona, produttrice di forni per la gastronomia, la quale, come dice il suo slogan, «Sforna i tuoi desideri»: in questo caso, davvero, «i desideri dei poveri».
Nel frattempo si è messo a disposizione un giovane di Lecce, Vito Rosato, che ha scelto di fermarsi come volontario alcuni mesi in Moldavia, per avviare la produzione di pane e di tutto ciò che sarà necessario distribuire; Vito Rosato svolge già nel Salento questo lavoro. Gli ambienti necessari per la produzione e la conservazione del pane e dei dolci saranno messi a disposizione dalla Casa della Provvidenza di Chisinau, sotto la guida di Sr. Michelina e di Edgard Vulpe.
La produzione e la consegna del pane ai poveri in Moldavia avrà un grande significato, perché da sempre la simbologia del pane ha comunicato messaggi fondamentali: il dono del pane al povero è segno di speranza, è un gesto di carità e solidarietà. Il pane ha la forza della rivoluzione, quando è donato a chi attende gesti concreti amore.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a questo progetto dal valore immenso: un gesto che entra nei cuori dei poveri e segna meravigliosamente il cammino della speranza per un mondo diverso.
(febbraio 2005)
|