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Disagio degli anziani
In Moldavia gli anziani rappresentano la fascia sociale più sofferente ed abbandonata: non è solo sofferenza fisica, ma anche sofferenza interiore, inquietudine di chi ha dato molto per gli altri, per la propria terra e si ritrova a dover elemosinare un pezzo di pane. Sono noti con il termine di «veterani», ma sono uomini e donne che con il loro sacrificio personale hanno fatto la storia della Moldavia ed hanno tracciato il cammino di questo popolo.
Oggi gli anziani avvertono l’abbandono. Vivono con redditi esigui, non hanno il minimo sufficiente per mangiare, sono rifiutati all’interno della stessa famiglia. L’immagine degli anziani in coda alle diverse mense, non poche delle quali allestite e gestite dalla Chiesa cattolica, impone una profonda attenzione, riflessione e comprensione a questa grave condizione sociale. Eppure si tratta di uomini e donne pazienti, dignitosi, umili, quasi rassegnati. Nei loro volti segnati dagli anni e dalla sofferenza è scritta la storia della Moldavia. Ma dagli stessi volti bisogna saper cogliere l’implorazione di aiuto e di sostegno, un ultimo abbraccio di speranza, che si rivolge mesto e rispettoso verso coloro che porgono loro il pasto caldo, le scarpe, un abito, la medicina e quanto altro possa essere necessario.
La condizione dell’anziano che vive nella capitale o nei suoi dintorni è senza dubbio differente dalla condizione degli anziani che vivono nell’entroterra del Paese. Questi ultimi abitano in villaggi, dove, nonostante l’eguale condizione di povertà, un grosso sostegno deriva ancora dalla solidarietà sociale.
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