|
Dal taglio e cucito al teatro per ragazze
La generosità degli amici piemontesi
Grande impegno e intenso lavoro di sensibilizzazione a beneficio dei ragazzi di strada della Moldavia e di varie altre attività della Fondazione Regina Pacis. È quanto stanno facendo diversi amici di Canelli (Asti), attivi in ogni modo per sostenere concretamente l’opera a favore dei più bisognosi in Moldavia. Proprio in queste settimane è in partenza per Chisinau un grosso carico di materiale, dei cui costi di trasporto ha voluto farsi carico un generoso benefattore. Pronta a partire anche una consistente donazione di stoffa, sperata e attesissima da Ilie Zabica, direttore esecutivo della Filiale Regina Pacis di Chisinau, il quale si augura di poter vedere attiva al più presto una scuola di taglio e cucito per le ragazze di strada.
Graziano e amici, oltre a sostenere il laboratorio di falegnameria in Moldavia e a raccogliere fondi per l’acquisto di un pulmino, stanno pensando anche a come procurare macchine da cucire. «Chi li ferma più?», commenta la generosa suor Cristina: «Sono sempre più desiderosi di ritornare a Chisinau, accompagnati – commenta con il sorriso – dalla “suorina tanto sportiva”».
Intanto Franco, tipografo di Nizza Monferrato, sta preparando un altro carico di carta da inviare a Mantova e poi in Moldavia, mentre il gruppo di Nizza Monferrato sta sviluppando il progetto di un laboratorio di teatro per le ragazze che sono a San Foca, da realizzare ad agosto; in altri luoghi, dove queste esperienze di comunicazione sono state realizzate, ottimi sono stati i risultati di comunicazione per le donne, vittime della tratta, aiutate anche da questi laboratori espressivi a migliorare la propria integrazione psico-sociale.
Tante le idee degli amici del Piemonte, la cui carità, semplice e concreta, non si ferma davanti alle difficoltà, ma si proietta verso gli amici che in Moldavia hanno arricchito la loro esperienza di vita: i ragazzi di strada, assistiti dalla Fondazione Regina Pacis .
(5 giugno 2005)
|