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Chisinau, festa di Pasqua dei ragazzi di strada
«Splendida quest’amicizia! Grazie per esserci»
«Grazie di cuore per essere venuti! Grazie per l’amicizia che c’è tra noi! Ci auguriamo che sia sempre più grande». Le parole rivolte da Slavic Munteanu, uno dei ragazzi ospiti del Centro Regina Pacis di Chisinau, a tutti i coetanei del Centro Nazionale Giovanile «Speranta» in occasione della festa di Pasqua sintetizzano lo spirito di questo gioioso incontro, la domenica di Pasqua, presso la Casa di accoglienza dei ragazzi di Chisinau, gestita dalle Suore Salesiane. A raccontarci come è andata la festa – cui hanno partecipato in tutto una cinquantina di ragazzi – è suor Leodenira Fernandes, che insieme ad altri ne ha curato preparazione e svolgimento.
La gioia e la vita nuova della Risurrezione hanno brillato anche nei volti dei ragazzi e delle ragazze del Centro Regina Pacis di Chisinau, che hanno festeggiato insieme la domenica di Pasqua tra colori, musica, sorrisi, danze e tanta gioia! Il programma festivo è iniziato con l’arrivo dei tre gruppi di ballo dei ragazzi e ragazze del Centro Nazionale Giovanile «Speranta», Istituto di danza e arte di Chisinau, venuti a renderci omaggio con interpretazioni straordinarie per i nostri ragazzi e ragazze, spettatori davvero privilegiati. Parte il primo ballo e… gli occhi si spalancano, l’ammirazione è grande per tutti, e insieme all’ammirazione la gioia, in una sequenza ininterrotta di talento e grazia.
Dopo il secondo ballo, un momento di raccoglimento e preghiera ricorda a tutti il centro della festa: la Risurrezione di Gesù. Così, suor Leodenira Fernandes ha presentato con semplicità il significato della Pasqua, invitando a pregare e ringraziare Gesù per il suo grande amore. Comune a tutti è stata anche la preghiera di riavere presto don Cesare a Chisinau, mentre una breve pausa di silenzio ha dato a ciascuno l’opportunità di presentare al Signore quel che aveva nel proprio cuore.
La festa si è fatta così sempre più bella, con altre due straordinarie danze dei ragazzi del Centro «Speranta», dopo le quali Iulian Tacu ha recitato una poesia da lui scritta per l’occasione, mentre Alexei Cojocaru ed Eugenia Vieru hanno fatto insieme un piccolo canto di ringraziamento al Signore della Vita e dell’Amore. Danze e balli ancora, fin quando, terminato lo spettacolo, Slavic Munteanu ha ringraziato gli ospiti da parte di tutti i ragazzi, i collaboratori e le suore del Regina Pacis: «Vi ringraziamo di cuore per essere venuti. Ci siamo già incontrati per la festa di Capodanno e adesso ci troviamo di nuovo anche a Pasqua: sia questo l’inizio di una lunga amicizia fra di noi! E ora vi facciamo i nostri auguri, con dei piccoli doni che noi stessi abbiamo realizzato nei nostri laboratori». Così ogni ragazzo ha offerto un uovo pasquale in legno decorato, mentre ogni ragazza aveva un biglietto augurale.
Mille applausi per la signora Tatiana, responsabile del gruppo «Speranta», quando ha invitato i ragazzi del Regina Pacis a partecipare ai loro spettacoli in occasione delle feste principali, come pure a frequentare il loro Istituto per imparare la danza ed altre espressioni artistiche.
E poi… tutti all’assalto delle squisite bontà, nel ghiotto rinfresco all’aperto, dove tra un pezzo di pizza e dolcetti vari ci si è salutati a tu per tu, raccontandosi le proprie giornate e attività. È stato bellissimo vedere i nostri ragazzi e ragazze di strada chiacchierare con altri ragazzi di famiglie comuni, che non hanno mai visto neanche da lontano un ragazzo di strada. È stata davvero Pasqua per tutti noi!
La festa si è conclusa con la distribuzione dei regali, accompagnati dagli auguri rivolti a nome della grande famiglia della Fondazione Regina Pacis da Ilie Zabica, direttore esecutivo della Fondazione a Chisinau, il quale, stringendo la mano ad ogni ragazzo e ragazza per augurare «Paste fericite!» (Buona Pasqua), ha anche detto a tutti loro: «Siamo e saremo sempre con voi, non vi abbandoneremo mai! Dobbiamo amarci sempre e andare avanti con l’aiuto del buon Dio, dal quale riceviamo la felicità».
Suor Leo
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